BCC Roma è Mutuaffitto, il Mutuo che somiglia a un affitto

di Moreno Commenta

Se guardiamo all’Europa o ad altri Paesi del mondo con un’ammirazione acritica, a volte rischiamo di perdere l’orizzonte delle nostre tradizioni fino a snaturarci, con conseguenze che possono arrivare a metterci in pericolo. La Storia, del resto, la scrivono sempre i vincitori, e non è un mistero che, se dobbiamo cercare una politica-guida cui ispirarci, certo le dottrine americana e scandinava risultano essere tra le più affascinanti. Tutto questo per dire che l’Italia viene spesso rimproverata di avere un tasso di abitazioni in affitto tra i più bassi del mondo, o – per converso – un numero sproporzionato di case di proprietà. È un fatto storico, questo, e certi censori dovrebbero rassegnarsi al fatto che le tradizioni stentano ad essere cambiate. Al punto che BCC Roma ha costruito un mutuo disegnato su misura per tutti coloro i quali sono stanchi di vivere in affitto.

Questo mutuo è Mutuaffitto, un particolare tipo di finanziamento che, per dinamica di funzionamento, si avvicina molto ai canoni di locazione. Detta così sembra una caratteristica difficile da interpretare, perciò andiamo a cercare di spiegarla. In sostanza, Mutuaffitto di BCC Roma è un finanziamento per l’acquisto di immobili a tasso variabile e rata costante, dunque il rimborso si allunga o accorcia in base all’andamento dei tassi di interesse sui mercati finanziari internazionali. Quali tassi, nello specifico? Una percentuale legata all’Euribor 360 a 6 mesi aumentata di uno spread. Se la durata vi spaventa, poi, cercate di tranquillizzarvi: non si può sfondare, per eccesso la quota dei 25 anni, benché questo potrebbe significare una maxirata finale. La copertura dell’investimento arriva fino all’80% dell’immobile offerto in garanzia, ed è proprio un’ipoteca di primo grado a garantire la banca rispetto alla vostra possibilità o meno di riuscire a pagare il finanziamento. Ultimo cenno dedicato alla rata, mensile posticipata con scadenza fissa.