Mutui prima casa: le offerte più interessanti di luglio

di Daniele Pace Commenta

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Nel mese di luglio, anche se i tassi hanno continuato ad aumentare, bisogna mettere in evidenza come sia ancora una buona scelta puntare sulla sottoscrizione di un mutuo per poter provvedere all’acquisto di una prima casa. Durante il secondo trimestre dell’anno, ecco che le richieste di sottoscrizione di un mutuo, hanno fatto registrare un corposo incremento, toccando livelli ancora più alti in confronto a quelli che erano stati registrati durante il 2010.

Nella maggior parte dei casi, i mutui che sono stati richiesti si caratterizzano per avere un tasso fisso (che coprono circa il 69% delle richieste). In confronto, però, al primo trimestre dell’anno, va messo in evidenza come abbiano fatto registrare un rapido aumento quei mutui dotati di un tasso variabile. Non solo, visto che sono stati registrati in aumenti anche i mutui con tassi green. Si tratta, in quest’ultimo caso, di una particolare tipologia di mutui, che sono dedicati essenzialmente a tutti coloro che hanno la necessità di provvedere all’acquisto di un’abitazione caratterizzata da tecnologie che consentono di ottenere un alto livello di efficienza dal punto di vista energetico. In aumento anche i mutui legati al tasso variabile con CAP. In quest’ultimo caso, invece, si tratta di una sorta di combinazione tra tasso variabile e tasso fisso, dal momento che è previsto un tetto massimo e, al contempo, mette al riparo nei confronti di aumenti troppo corposi.

Sempre l’incremento nelle richieste di sottoscrizione di un mutuo, pare essere legato a doppio file con tutte quelle misure che sono state previste dal Governo per dare supporto alle richieste di chi ha meno di 36 anni di età, introdotte mediante il Decreto Sostegni bis.

D’altro canto, arrivano dall’Istat anche notizie non certo positive. Ovvero, nel corso del primo trimestre dell’anno, ecco che i prezzi delle case hanno subito un rincaro pari al 4.6% in confronto al medesimo trimestre del 2021, oltre che un aumento pari all’1.7% rispetto all’ultimo trimestre del 2021. Per le abitazioni che sono state appena ultimate, invece, l’aumento tocca addirittura il 5% annuo.

L’interessante proposta di BNL

Tra i mutui più interessanti che sono stati proposti nel mese di luglio troviamo senz’altro quello di BNL, che è stato definito “mutuo spensierato”. In poche parole, questa proposta di BNL prevede un tasso finito pari al 3.10%, un Taeg del 3.30%, spese di istruttoria intorno ai 1800 euro e spese di perizia pari a 300 euro, con un importo mensile della rete di 854.03 euro. Interessante notare come BNL integri pure tutte quelle misure inserite dal Decreto Sostegni bis di cui parlavamo in precedenza.