Mutui fissi e variabili: tassi dicembre 2010

di Redazione Commenta

Qual è sul mercato la tendenza dei tassi di interesse chiave con cui si agganciano in Italia i mutui, ovverosia l’Irs e l’Euribor? Ebbene, in base all’andamento dei primi quindici giorni del mese di dicembre 2010, i tassi di interesse sui mutui continuano a mantenersi bassi e, quindi, i finanziamenti ipotecari per chi deve acquistare, costruire o ristrutturare casa, continuano ad essere convenienti ed interessanti. In particolare l’Irs a dieci anni, quello con cui di norma si aggancia un mutuo a tasso fisso, registra un tasso medio al 3,34%, il che significa che, se la banca ci propone uno spread basso, il mutuo si può andare a stipulare ad un tasso complessivo anche inferiore al 4%. L’euribor a tre mesi, il tasso con cui si agganciano i mutui variabili, segna invece un valore medio, sempre in riferimento alla prima parte del corrente mese di dicembre, pari all’1,03%; quindi, anche in questo caso considerando uno spread bancario basso, c’è attualmente la possibilità di poter stipulare mutui variabili con un tasso complessivo pari al 2% circa.

Secondo quanto messo in risalto dal portale di comparazione online Supermoney.eu, i dati sull’andamento dei tassi nella prima metà del corrente mese di dicembre sono di certo confortanti specie se si considera che non sono mancati coloro che s’attendevano un incremento dei tassi e delle rate a ridosso con il Natale 2010.

Anche se i tassi sono bassi ed appetibili, è sempre bene effettuare confronti tra due o più banche al fine di trovare la soluzione di mutuo ipotecario più conveniente ed in linea con le proprie esigenze. Le Banche cui “fare visita” per acquisire i preventivi non devono essere solo quelle tradizionali, ma anche quelle online che spesso, grazie al modello della vendita diretta, che comporta a loro carico minori oneri e spese, possono offrire sui mutui condizioni anche più vantaggiose.