Tassi fermi nell’Eurozona

di Sofia Martini Commenta

 Ieri si è tenuta la Conferenza stampta del direttivo della Banca Centrale Europea he ha annunciato una serie di novità importanti per l’Eurozona ma, come previsto dalla maggior parte degli analisti, non c’è stato alcun taglio dei tassi d’interesse. Considerata la gravità della situazione economica europea dove all’indecisione della Spagna nella richiesta di aiuti, all’obbligo della Grecia di procedere con un nuovo piano di austerity, si è aggiunta anche la recessione della Germania, in tanti hanno pensato che Draghi fosse pronto per un taglio dei tassi d’interesse.

I tassi in questione, fermi allo 0,75% avrebbero dovuto subire un taglio di 25 punti base, ma tutto questo non è accaduto. Nella riunione consueta del primo giovedì del mese, Draghi ha deciso di mantenere a 0,75% il tasso di rifinanziamento pronti contro termine e ha deciso anche per la stabilità del tasso marginale a quota 1,50%. Il tasso sui depositi, anch’esso invariato, non si schioda da quota zero.

La BCE ha approfitttato della conferenza per annunciare qualcosa che con i mutui ha poco a che fare, ovvero la decisione di rinnovare le banconote in circolazione. Nel maggio del 2013 ci sarà spazio per la nuova moneta da cinque euro. Nei prossimi anni spazio anche all’introduzione delle nuove versioni degli altri tagli.