Surroghe, fenomeno in aumento nel 2015

di Sofia Martini Commenta

I dati relativi ai primi dieci mesi del 2015.

Durante i primi dieci mesi dell’anno si è allargato a macchia d’olio il fenomeno dei mutui di surroga, che si aggirano intorno al 66,6% delle erogazioni totali, seguiti con il 27,4% dai mutui per acquisto della prima casa, in calo rispetto allo stesso periodo del 2014.

Tra le forme di mutuo maggiormente erogate nel periodo gennaio – ottobre 2015 si è confermato il tasso fisso con il 75,2% delle sottoscrizioni rispetto al tasso variabile per il quale si è registrato il 22,8%, in calo rispetto al secondo semestre del 2014.

La maggioranza dei mutui erogati in Italia ha una durata di 20 anni (il 28,1%) e di 15 anni (il 22%). Ammonta al 26,5% la richiesta di mutui per le classi di loan-to-value tra il 71 e l’80% del valore dell’immobile, con il 19,4% dei mutui effettivamente erogati che conferma un tale ltv.

Sono alcuni fra i principali dati che si evincono dall’ultima edizione dell’Osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it, broker e consulente multimarca indipendente leader in Italia nell’intermediazione di mutui sia online che offline che confronta e distribuisce i prodotti tradizionali e online di oltre 60 tra le principali Banche italiane e internazionali operanti nel nostro Paese.

L’importo medio dei mutui erogati è stato pari a 117.197 euro in calo rispetto al secondo semestre del 2014 (121.798 euro). A livello di localizzazione geografica i mutui erogati si sono distribuiti per il 38,9% nel Nord Italia, seguiti dal Centro con il 41%, dal Sud (14,3%) e dalle Isole (5,8%).

C’è da aggiungere che la maggioranza dei mutui erogati in Italia ha una scadenza di 20 anni (il 28,1%) e di 15 anni (il 22%) mentre a livello di localizzazione geografica, i mutui erogati si sono distribuiti per il 38,9% nel Nord Italia e per il 41% al Centro.