Non solo BPER Banca attiva con le offerte di mutuo prima casa a febbraio 2026

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Non abbiamo solo BPER Banca in prima linea a proposito delle offerte di mutuo prima casa a febbraio 2026. Il mese di febbraio 2026 delinea un mercato dei mutui particolarmente dinamico, con tre istituti di credito che si contendono la leadership del tasso fisso attraverso soluzioni mirate alla digitalizzazione, alla sostenibilità e al supporto per le nuove generazioni. Ecco l’analisi delle proposte più competitive disponibili.

offerte di mutuo prima casa a febbraio 2026
offerte di mutuo prima casa a febbraio 2026

Occhio alle offerte di mutuo prima casa a febbraio 2026: BPER Banca tra efficienza digitale e promo online

La soluzione più vantaggiosa in termini di costi complessivi è il Mutuo Promo Tasso Fisso di BPER Banca. Con una rata mensile di 435,21 euro, questa offerta vanta un TAN del 3,25% e un TAEG del 3,50%. L’accessibilità è garantita da spese di istruttoria (998 euro) e perizia (350 euro) competitive.

BPER punta con decisione sulla consulenza remota: il mutuo è richiedibile online, supportati da specialisti tramite chat o video call, senza però rinunciare alla possibilità di un incontro fisico in filiale. Il finanziamento copre fino all’80% del valore dell’immobile, con un limite anagrafico fissato a 78 anni al termine del piano di ammortamento.

Intesa Sanpaolo: focus Under 36 e flessibilità

Per chi ha meno di 36 anni, il Mutuo Giovani di Intesa Sanpaolo rappresenta un’opportunità strategica. La rata si attesta su 441,27 euro (TAN 3,36% e TAEG 3,56%), con istruttoria ridotta a 750 euro. La forza di questa proposta risiede nelle clausole di flessibilità, pensate per chi si affaccia per la prima volta sul mercato:

  • Opzione di pre-ammortamento (pagamento dei soli interessi) fino a 10 anni.
  • Assenza di costi per quietanze e avvisi.
  • Possibilità di sospendere le rate o modificare la durata gratuitamente. Queste condizioni, estese anche ai lavoratori atipici, non prevedono l’obbligo di apertura del conto corrente presso la banca erogante.

Crédit Agricole: la svolta green e l’ppzione Flexi

Il podio di febbraio si chiude con il Mutuo Credit Agricole Greenback. Pur avendo la rata più contenuta (433,56 euro), il TAEG del 3,56% lo allinea alle altre proposte. L’elemento distintivo è l’incentivo ecologico: per l’acquisto di case in classe energetica A o B, le spese di istruttoria vengono completamente azzerate.

Inoltre, Crédit Agricole risponde all’incertezza del mercato con l’Opzione Flexi, che permette di passare dal tasso fisso al variabile (e viceversa) fino a quattro volte durante il finanziamento. L’operazione è gestibile comodamente tramite App o Home Banking, rendendo la gestione del mutuo estremamente smart. Dunque, abbiamo l’imbarazzo della scelta a proposito delle offerte di mutuo prima casa a febbraio 2026.