Ridotto il tasso di interesse sui mutui Inpdap

Ci sono buone notizie per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione che sono in possesso di un mutuo ipotecario edilizio a tasso fisso, nonché per coloro sono interessati ad accendere un nuovo mutuo Inpdap: a partire dal primo luglio di quest’anno è infatti prevista una diminuzione del tasso di interesse al 2,95%.

Mutuo prima casa, offerte flessibili Ubi Banca

Coloro i quali sono alle prese con l’acquisto di una prima casa si trovano dinanzi alla scelta di un elemento determinante ai fini della scelta, soprattutto per i più giovani: stiamo parlando della possibilità di ottenere un piano di rimborso non solo conveniente ma anche, nei limiti del possibile, dotato di una certa flessibilità e di opzioni che tengano conto dell’evolversi della situazione lavorativa e familiare.

Mutuo, tasso Euribor ai minimi storici

Il tasso Euribor continua a scendere anche dopo il 3 giugno, giorno in cui il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha delineato nuove soglie al rialzo per l’inflazione dell’Eurozona nel 2015 e 2016.

Il mutuo conviene rispetto all’affitto?

Senza dubbio si tratta di una scelta prettamente personale, che spesso dipende dal capitale a propria disposizione. Tuttavia, la scelta tra l’accensione di un finanziamento per acquistare casa e l’affitto può essere aiutata dalla valutazione di una serie di parametri.

Mutuo 2015, l’outlook è positivo

Per quanto concerne il mercato del credito in Italia, cioè l’accesso ai prestiti ed ai mutui da parte delle famiglie, l’outlook per il 2015 appare positivo, di concerto con le stime date dal Crif, considerando in particolare il trend registrato nei primi tre mesi del corrente anno.

Luci e ombre sul mercato immobiliare

Ancora luci e ombre sul mercato immobiliare. Le banche offrono la sensazione di aver cominciato seppur con ‘timidezza’ a finanziare i clienti per accendere un mutuo necessario all’acquisto di una casa.

 

Mutuo, cosa detrarre nel 730

Anche per il 2015 il modello 730 dà la possibilità di detrarre alcune voci di spesa inerenti i mutui accesi per la casa. Quali?

Mutui a tasso variabile: spread in calo

Tutto cambia in un anno, e l’immobiliare ci ‘guadagna’. I migliori spread per un mutuo a tasso variabile e fisso sottoscritti a gennaio 2014, per un mutuo di acquisto di importo 140.000 euro e durata 20 anni, si aggiravano rispettivamente ai livelli del 2,60 e 2,40%.

Mutui in crescita del 50%

Mutui e finanziamenti concessi alle famiglie confermano il trend di recupero attivato da qualche tempo a questa parte dal mercato immobiliare. Così, il primo trimestre del 2015 si conclude con un netto miglioramento in confronto all’anno passato.