Cedolare secca le convenienze per li proprietario e l’affittuario

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto con il piano casa è entrata ufficialmente in vigore la cedolare ridotta al 10% sui contratti a canone concordato e per studenti, da quest’anno e fino al 2017. I benefici ci saranno già dalla prossima dichiarazione dei redditi per chi ha stipulato un contratto agevolato, risparmiando sull’acconto. E risparmio ci sarà anche per chi sta per stipulare un nuovo contratto, o per chi ne ha in corso uno in scadenza, poiché si può optare al rinnovo per il canone concordato. Più difficile per chi ha un contratto libero stipulato da poco tempo per optare per il canone concordato, in quanto, ci deve essere una disdetta anticipata e la stipula di un nuovo contratto, cosa che presuppone per forza un accordo con l’inquilino che dovrà essere disposto ad accettare anche e soprattutto una diversa durata del contratto.

Piano casa e Cedolare secca, i cambiamenti in vigore per gli affitti

I contratti stipulati con cedolare ridotta al 10%, infatti, sono solo quelli che hanno una durata di tre anni più due e canone entro i limiti di quello stabilito dagli accordi territoriali nei comuni ad alta tensione abitativa. Sono i capoluoghi di provincia e i comuni limitrofi, in tutto 716, in cui sono state stabilite delle fasce di oscillazione per le locazioni, frazionando i comuni per singole zone territoriali, all’interno delle quali sono delimitati gli importi per metro quadro, in riferimento alla tipologia, e alle caratteristiche interne
dell’immobile. Se si vuole locare il proprio immobile la prima cosa da fare è quella di trovare le tabelle con gli accordi territoriali, rivolgendosi per questo direttamente al proprio comune.

Mutui a tasso variabile con Cap

In alcuni post pubblicati in precedenza abbiamo visto che nel mese Aprile 2014 l’andamento dei tassi di interesse dei mutui ha subito delle leggere variazioni rispetto al mese di Marzo 2014.

Prestiti personali, i documenti richiesti per la pratica

L’offerta di Compass è il prestito personale Leggero, che per tutto il primo anno dà la possibilità di pagare una rata piccola rispetto a quelle degli anni successivi. Dal secondo anno in poi, infatti, è il cliente a scegliere l’importo definitivo della rata da pagare.

I prestiti personali e i vantaggi connessi

Tra le migliori offerte riguardanti i prestiti personali vanno tenute in conto:

l’offerta di BNL Gruppo BNP Paribas che propone, per esempio, il finanziamento Revolution Più, prestito ideale per chi deve sostenere spese di una certa rilevanza. Si può richiedere una cifra compresa tra 5000 e 100.000 euro, ed il finanziamento è proposto nella taglia Large e XXL.

Prestiti personali: quali garanzie

Per quel che riguarda la taglia Large la somma degli importi erogabili va da 5000 euro per un piano di ammortamento che va da sei a sessanta mesi; mentre per quel che riguarda la taglia XXL la cifra minima erogabile è di 10.000 euro e la restituzione può essere fatta in un periodo compreso che va da sessantuno a 120 mesi. Il tasso di interesse è sempre fisso sia per la taglia Large che per la XXL e l’eventuale assicurazione a copertura del prestito è a discrezione del cliente.

Tra le altre è una buona proposta  quella fatta da Unicredit, che lancia invece CreditExpress Mini, prestito personale ideale per chi deve sostenere piccole spese, che prevede un importo minimo di 1.000 euro fino ad un massimo massimo di 3.000; il finanziamento è molto flessibile ed è rimborsabile in 18/36 mesi con piccole rate fisse.
Molto buona l’offerta di Poste Italiane, che ha lanciato invece Prontissimo, prestito che eroga somme che partono da un minimo di 1.750 euro fino ad arrivare a un massimo di 20.000 euro, con una durata che va da ventiquattro a ottantaquattro mesi, il rimborso può essere effettuato tramite bollettini postali o tramite bonifico bancario.

Prestiti personali, le offerte più convenienti

I prestiti personali: tra le migliori offerte riguardanti i prestiti personali vanno tenute in conto: l’offerta di BNL Gruppo BNP Paribas che propone, per esempio, il finanziamento Revolution Più, prestito ideale per chi deve sostenere spese di una certa rilevanza. Si può richiedere una cifra compresa tra 5000 e 100.000 euro, ed il finanziamento è proposto nella taglia Large e XXL.

Per quel che riguarda la taglia Large la somma degli importi erogabili va da 5000 euro per un piano di ammortamento che va da sei a sessanta mesi; mentre per quel che riguarda la taglia XXL la cifra minima erogabile è di 10.000 euro e la restituzione può essere fatta in un periodo compreso che va da sessantuno a 120 mesi. Il tasso di interesse è sempre fisso sia per la taglia Large che per la XXL e l’eventuale assicurazione a copertura del prestito è a discrezione del cliente.

Prestiti personali: quali garanzie

Altre buona proposta è quella fatta da Unicredit, che lancia invece CreditExpress Mini, prestito personale ideale per chi deve sostenere piccole spese, che prevede un importo minimo di 1.000 euro fino ad un massimo massimo di 3.000; il finanziamento è molto flessibile ed è rimborsabile in 18/36 mesi con piccole rate fisse.

Molto buona l’offerta di Poste Italiane, che ha lanciato invece Prontissimo, prestito che eroga somme che partono da un minimo di 1.750 euro fino ad arrivare a un massimo di 20.000 euro, con una durata che va da ventiquattro a ottantaquattro mesi, il rimborso può essere effettuato tramite bollettini postali o tramite bonifico bancario.

Rinegoziare mutuo, quali sono i punti importanti

E’ vero e proprio boom per rinegoziare il mutuo,  grazie alla discesa dello spread fra btp e bund. Cosa significa rinegoziare il mutuo e quali sono le proposte più interessanti offerte disponibili

Mutui Casa Deutsche Bank: Spread 2,60%

In tema di mutuo per la casa, per coloro che hanno intenzione di fare il grande passo di acquistare una nuova casa, è molto importante valutare quali sono tutte le possibili alternative in materia di prestiti o finanziamenti per l’acquisto. In tale contesto arriva la una nuova proposta da parte di Deutsche Bank che offre uno spread a 2,60%

Aquistare casa, attenzione alla categoria energetica

Le novità contenute nella circolare 2/2014 dell’Agenzia delle entrate che si esprime sulle regole di acquisto alla luce delle norme che hanno riformato l’imposta di registro. Sono previste agevolazioni sulla prima casa sull’imposta di registro anche per gli appartamenti di grande metratura, oltre i 240 metri quadri.

Come fare ricorso per l’aumento delle rendite catastali

Sono 17 i comuni in Italia che hanno avviato e concluso la procedura per la revisione della classificazione catastale degli immobili, il che ha significato, praticamente nella totalità dei casi, un aumento delle rendite catastali degli immobili di queste città.

Casa, box o appartamento? quale investimento è migliore

Quando si vuole fare un investimento nel settore  immobiliare spesso ci si chiede se è meglio investire in un appartamento o in un box (o più box). Non c’è una risposta univoca. Ma l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha studiato i rendimenti annui lordi medi di zone centrali, semicentrali e periferiche di Milano, Roma e Napoli.

Come funziona la nuova revisione del catasto

La Camera del Senato italiano, ha presentato la promulgazione all’articolo due della delega fiscale inerente alla revisione della normativa che regola il catasto. Ora quindi il valore catastale e la categoria non sarà più elaborata  ai vani, sul numero di stanze, ma bensì sui metri quadrati.