Mutuo a tasso fisso dalla Banca Popolare di Sondrio

Il mutuo a tasso fisso, disponibile presso le agenzie della Banca Popolare di Sondrio, è un finanziamento immobiliare ipotecario che la clientela dell’istituto di credito può utilizzare per acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà, restituendo il capitale (maggiorato di quote interessi predeterminabili) all’interno di un piano di ammortamento che potrà estendersi, complessivamente, per alcuni decenni.

Il finanziamento in questione vede, come principale caratteristica all’interno delle proprie condizioni contrattuali, la presenza di un tasso di interesse fisso, calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato tra le parti. Ne deriva la generazione di un programma di rimborso del montante costituito da rate di importo sempre certo e costante, ponendo il mutuatario la riparo dai benefici e dagli svantaggi tipici del tasso di interesse variabile.

Comprare casa con un mutuo in valuta

Rispetto al passato oramai l’offerta di mutui per la casa in Italia è ampia e diversificata. Si può infatti scegliere il classico mutuo a tasso fisso, oppure a tasso variabile; oppure ancora si possono stipulare formule di finanziamento ipotecario più innovative e flessibili come il mutuo a tasso misto, quello con la partenza a rata bassa, o quello con il tetto massimo al tasso a fronte dei vantaggi della rata a tasso variabile. Tutti i mutui descritti sono di norma erogati in euro, ma sta prendendo piede nel nostro Paese anche la formula del finanziamento ipotecario in una valuta diversa dalla moneta unica. Trattasi, in particolare, di finanziamenti che incontrano l’interesse da parte di cittadini che, pur vivendo nel nostro Paese, in prossimità dei confini, svolgono però un’attività lavorativa all’estero.

Mutui in Franchi Svizzeri? Cambio Sconsigliato

Poteva essere un affare, invece si sta rivelando un clamoroso errore di valutazione. Stipulare un mutuo in franchi svizzeri, benché sia un’opzione rara e solo sporadicamente concessa dalle banche all’interno del rispettivo ventaglio di proposte avanzate da ciascuna (a quanto risulta, solo il Gruppo UBI e Banca popolare di Sondrio), non conviene a nessuno, anche se in passato c’è stata una vera e propria corsa a questo genere di investimento. Questo perché la valuta cantonale viaggia, in questi giorni, ai massimi storici rispetto all’euro: una moneta continentale viene scambiata con 1,30 franchi, il che significa – invertendo i fattori – che un franco svizzero vale 0,77 euro, con previsioni che si spingono fino a 0,83 come valore di cui sembra plausibile il raggiungimento entro fine anno.