Mutuo con il garante

Quanto si stipula un mutuo a volte c’è anche bisogno di un garante; questo perché non tutte le credenziali creditizie sono a posto; ad esempio, se il reddito del richiedente è troppo basso, anche in ragione dell’importo di mutuo richiesto, e dell’importo mensile della rata da pagare, allora l’istituto di credito quasi sempre chiede che nella stipula del mutuo figuri una “terza” persona, il garante appunto! Per accedere al credito ipotecario, quindi, può non bastare avere la cittadinanza o la residenza in Italia, essere in possesso di un reddito, ed essere maggiorenni. Una volta soddisfatti tali requisiti, infatti, la Banca parte con le elaborazioni legate all’istruttoria, ed in caso di reddito giudicato insufficiente il finanziamento potrà essere anche negato a meno che non ci sia la “copertura” di un garante.

Mutui: Italia ferma, ma attenta; boom delle seconde case

Scattata la foto al mercato europeo dei mutui, vista più nel dettaglio la situazione italiana, siamo ora pronti a lanciarci nell’analisi approfondita di quest’ultima, se non altro perché è quella che ci riguarda più da vicino. Non illudiamoci però che, fatta questa, sia possibile ritenersi più tranquilli: l’inquinamento, anche nel settore dei finanziamenti per l’acquisto di immobili, non rimane limitato entro i confini nazionali, bensì nel mercato globale può portare a situazioni di dissesto che rischiano di ripercuotersi sul mondo intero. Però anche il fatto di cominciare a fare la nostra parte può aiutare l’intero sistema a non ripetere gli errori del passato… Detto questo, comunque, torniamo all’argomento dell’erogazione di mutui in Italia.

Mutui. Europa, che fiducia: irrigidimenti scomparsi. La situazione italiana

Sembra essere ufficialmente cominciata la stagione della fiducia, se non altro sul mercato dei mutui. Che sia una bella notizia, dopo che la fiducia è stata per lunghi anni accordata a chiunque e le conseguenze di questa dabbenaggine si siano viste con il crollo dei mutui subprime USA che ha trascinato il sistema economico mondiale sull’orlo del baratro, è tutto da stabilire: bisognerebbe sapere come hanno preso ad operare le banche di tutto il mondo, visto che gli studi asseriscono che le italiane siano in materia tra le più virtuose (e quindi, almeno da questo punto di vista, possiamo stare tranquilli). Di certo, in questa situazione gongolano i costruttori edili e i risparmiatori intenzionati ad investire nell’acquisto di un’abitazione di proprietà, dal momento che gli irrigidimenti nei prestiti alle famiglie sono scesi su scala europea a quota 0%, dal 10 riscontrato nei due trimestri precedenti.