Le aspettative sul mercato immobiliare a Roma nel 2026 per il pubblico

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Occhio a proposito delle aspettative sul mercato immobiliare a Roma nel 2026, per tutti coloro che stanno pensando di muoversi in questo senso. Il mercato immobiliare romano si appresta a vivere il 2026 all’insegna di una crescita moderata ma resiliente, consolidando le dinamiche positive emerse negli anni precedenti. Dopo un 2025 dinamico, le previsioni per l’anno a venire delineano un contesto favorevole sia per chi cerca casa, sia per gli investitori, con una netta differenziazione tra il segmento delle compravendite e quello delle locazioni.

mercato immobiliare a Roma nel 2026
mercato immobiliare a Roma nel 2026

Cosa ci dicono le previsioni sul mercato immobiliare a Roma nel 2026

La Capitale mantiene il suo status di hub immobiliare di forte richiamo, dove la domanda per immobili di qualità nelle zone ben servite continua a superare un’offerta intrinsecamente limitata. La dinamica dei prezzi di vendita, pur restando in territorio positivo, rallenterà leggermente il passo. Le proiezioni indicano un aumento dei valori immobiliari di circa +1,1% entro la fine del 2026. Questo si traduce in un prezzo medio al metro quadro che dovrebbe passare dagli attuali 3.652€/mq a circa 3.691€/mq.

Tale progressione riflette la solidità della domanda residente e la persistente attrattività delle aree centrali e semicentrali. Per acquirenti e venditori, la stabilità è un segnale di un mercato maturo, dove le opportunità richiedono una valutazione professionale e mirata per intercettare il corretto valore di mercato.

Il vero motore del mercato nel 2026 sarà il segmento delle locazioni, destinato a mostrare una crescita dei canoni più marcata rispetto alle compravendite. La pressione esercitata da studenti, giovani professionisti e lavoratori in mobilità spingerà i prezzi medi d’affitto, con la Capitale che si prevede possa superare i 19€/mq.

La dinamica è accentuata dalla carenza di offerta in affitto a lungo termine, specie nelle zone ben collegate ai poli universitari e di business, rendendo l’investimento nel settore buy-to-let particolarmente redditizio.

Le transazioni immobiliari dovrebbero mantenere un trend di crescita moderata, supportate principalmente da due fattori cruciali: il miglioramento del sentiment degli acquirenti e, soprattutto, la previsione di condizioni creditizie più favorevoli con una riduzione dei tassi di interesse sui mutui. Le zone centrali continuano a catalizzare l’interesse maggiore, dove la vicinanza a servizi, trasporti pubblici e aree verdi è decisiva nel processo d’acquisto.

Per l’investitore, Roma rappresenta un’opzione allettante. La combinazione di una crescita contenuta dei prezzi di vendita e un forte aumento dei canoni di affitto suggerisce la possibilità di ottenere rendimenti interessanti. L’onda lunga di eventi come il Giubileo 2025 e i progetti di rigenerazione urbana rafforzano l’appeal internazionale della città, orientando gli investimenti verso immobili destinati alla locazione a medio-lungo termine o, nelle aree turistiche, al settore degli affitti brevi.

Il 2026 si configura, dunque, come un anno di consolidamento e stabilità per il mattone romano, richiedendo agli operatori e ai cittadini una comprensione attenta delle micro-dinamiche dei quartieri per capitalizzare al meglio le opportunità presenti. Dunque, occhi aperti sul mercato immobiliare a Roma nel 2026.