Leonardo.it I say blog!
  • 24
  • ago
  • 2010

Mutui, Italia: il tasso fisso è il più caro d’Europa

Di Moreno, in Mutui Tasso Fisso.

Viva l’Europa, viva l’Euro! Se infatti da un lato non possiamo negare che la percezione della perdita di ricchezza generata dall’introduzione della moneta unica è stata è continua ad essere presente tra i risparmiatori italiani, dall’altro non possiamo negare che l’Euro rende possibili comparazioni molto meno semplici da effettuare fino a soli 10 anni or sono. La lente d’ingrandimento si può focalizzare oggi sui mutui a tasso fisso, partendo dal presupposto che se ne potrebbero scoprire delle belle. E se ne scoprono: emerge infatti che i mutui a tasso fisso erogati in Italia sono più cari di 60 punti base rispetto a quelli di Francia, Germania e – in linea generale – della media dei paesi che rientrano nell’area Euro. Per contro, i prestiti a tasso variabile sono più convenienti in Italia (dove si risparmiano 36 punti base). Come è mai possibile?

A rivelare il dato non è una statistica di parte. O meglio: è una statistica di parte, ma della parte chiamata in causa come colpevole di questa discrepanza, dunque ci si può anche fidare. Secondo le ultime rilevazioni dell’ABI, l’Associazione bancaria italiana, è emerso che durante lo scorso mese di maggio il tasso fisso applicato sui mutui in Italia si è attestato intorno al 4,61%, più caro di 60 punti base, il 13% in più rispetto alla media europea. Il che, nel caso di un mutuo di 150mila euro in 25 anni, corrisponde a un esborso mensile aggiuntivo di 50 euro, 15mila euro sull’intero piano d’ammortamento.

I consumatori s’indignano, ma è sempre l’ABI a cercare di spiegare le ragioni di una tale disparità di trattamento tra “cugini” europei: “In Italia non ci sono strumenti simili a quelli esistenti in Francia e Germania, che agevolano la raccolta sul medio-lungo termine a basso costo”. Secondo l’ABI, “in Italia i tempi di recupero crediti sono nettamente più lunghi”, ma se non altro c’è una grossa differenza rispetto a quanto avviene, ad esempio, in Germania, dove “il tasso appare fisso ma in realtà è rivisto ogni pochi anni”. Colpa anche della giustizia civile, che ha tempi (duque costi) più elevati, e del loan-to-value: “Un altro fattore che risulta rilevante nello spiegare il diverso profilo dei tassi è il rapporto tra l’ammontare del finanziamento e il valore della casa: la maggiore rischiosità di quei finanziamenti per cui il valore della garanzia è più contenuto comporta infatti un inasprimento delle loro condizioni economiche”.

Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Mutui, Italia: il tasso fisso è il più caro d’Europa"



Commenti:

Commenta su "Mutui, Italia: il tasso fisso è il più caro d’Europa"



Il network di ISayBlog!


Diventa fan di Mutuok


Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

Registrati & Login

Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.